6 set 2021

 

East Lynne - Ellen Wood. Storia di una Lady infelice

East Lynne un popolare e appassionante romanzo vittoriano inedito in Italia

Tra i best-seller del diciannovesimo secolo, nessuno superò in popolarità East Lynne di Ellen Wood - ora pubblicato in anteprima italiana dalla casa editrice flower-ed. Pensate che negli Stati Uniti dopo la pubblicazione venne fondata una cittadina nel Missouri col nome del romanzo. Pubblicato nel 1861, divenne il successo letterario del decennio, vendendo oltre un milione di copie. Le ragioni del successo di East Lynne sono classiche per un romanzo definito di sensazioni: l'autrice offre ai suoi lettori una combinazione affidabile di gelosia, ironia, mistero, amore materno, peccato, pentimento e morte.


lady isabel 1884



"...Vi fu un lungo silenzio. Il conte sembrava alternativamente intento a rimuginare e a osservare attentamente la stanza. Isabel sedeva là con la testa cascante." cap XII


Difficile riassumere in poche righe un romanzo di quasi ottocento pagine ricco di colpi di scena. Cercherò quindi di evidenziare alcuni punti che mi sembrano rilevanti. 

Questo tipo di narrativa è stata definita "sensazionale" o sensation novel, perché giocava sui sentimenti dei lettori, sfruttando appieno la mediazione tra suspense e melodramma offerta dalle puntate seriali (East Lynne venne pubblicato a puntate su una rivista), stimolando un interesse "malsano" per malattie e crimini - come l'adulterio, il rapimento, la pazzia o la pazzia falsamente presunta, la bigamia e la passione per il crimine (nel romanzo c'è anche una sottotrama gialla su un omicidio che coinvolge il fratello di Barbara e l'avvocato Archibald), elementi che secondo i giornali dell'epoca minacciavano la società ogni giorno.


Isabel: una Lady intrappolata

In questo romanzo abbiamo l'eroina aristocratica, Lady Isabel Vane, e il marito borghese avvocato, Archibald Carlyle, coinvolti in una situazione tanto improbabile quanto straziante. 

Ma a un esame più attento, le difficoltà che assillano l'eroina mostrano una connessione realistica con i problemi che doveva affrontare ogni donna delle classi istruite e agiate. 

Lady Isabel Vane si confronta con un dilemma vittoriano non raro: si trova intrappolata tra le esigenze della sua stessa natura e i rigidi standard imposti dalla sua classe sociale. 

Il suo tragico destino che tale sarebbe apparso ai lettori dell'epoca, nasce dalla sua incapacità di essere all'altezza dell'ideale di una lady. 

East Lynne, infatti, potrebbe essere una sorta di sintesi del problema vittoriano di "signora" contro "lady" (associato a una donna dell'aristocrazia). Isabel Vane inizia la sua vita come l'adorata figlia del Conte di Mount Severn, sposa un avvocato di campagna, che fra l'altro all'inizio non ama, e chiude la sua infelice esistenza come governante dal viso sfigurato per un tragico incidente, travestita con occhiali dalle lenti scure, abitando nella casa che abbandonò sotto il falso nome di Madame Vine. 


east lynne tv

Lady Isabel alias Madame Vine nel serial tv della BBC (1982)


In Lady Isabel ogni lettrice vittoriana si rispecchiava in una versione idealizzata di se stessa. Nel ruolo di Archibald Carlyle, ogni borghese, poteva leggervi una giustificazione e un'idealizzazione nella veste del marito come protettore, arbitro, guida e giudice. 

E naturalmente molte mogli vittoriane avranno trovato nello stravagante dramma delle scelte nefaste di Lady Isabel una chiara lezione morale e un monito personale.

Per una fraintesa gelosia con la sua rivale Barbara Hare, Isabel lascia il rispettabile Archibald per un seduttore mefistofelico e ingannatore chiamato Francis Levison.

Il parente più vicino, l'anziano Lord Mount Severn, è particolarmente attento a dirigere l'attenzione di Isabel e del lettore sul caos sociale diffusosi in famiglia che potrebbe causare il suo adulterio. 

"«...Voi, la figlia di un conte! Oh, Isabel! Come vi siete completamente persa!»"


L' evoluzione della protagonista

 

C'è anche in Isabel una sorta di storia formativa nel suo percorso di donna, da semplice ragazza ricca, vestita elegantemente e talvolta odiata dai vicini, la vediamo diventare moglie, che però non sa nulla di problemi domestici e verrà aiutata dalla assidua e ingombrante presenza della sorella di Archibald, talvolta criticata per le sue strane cuffiette. 

Poi fuggita di casa, e lasciando i suoi due figli, diventa amante con tutto quello che può comportare per una donna della sua posizione. Capirà anni dopo che il suo perfido amante l'ha solo presa in giro. Rimasta sola, tenterà di rifarsi una vita con l'idea di mettersi a lavorare come istitutrice.

Ma il destino è sempre in agguato: un incidente ferroviario in Francia la farà credere morta all'ex marito con una lettera che non doveva essere spedita. Per assicurarsi la sua reputazione di gentiluomo cristiano, la scrittrice non permette a Carlyle di risposarsi prima di essere sicuro che sua moglie divorziata sia  veramente morta, e sempre per errore risulterà deceduta.

Momenti di commozione si hanno quando Isabel, ora Madame Vine a servizio dei Carlyle, capisce che suo figlio William ha poco tempo da vivere, ma non riesce a dirgli la verità:

«...E perché mai vi sentite tanto addolorata in generale per me? Non sono vostro figlio, in fondo».

Le parole, la scena nel suo complesso, la sopraffecero. Si inginocchiò vicino al sofà e le lacrime si fecero avanti liberamente. 



La Lady vittoriana


Per definizione vittoriana, la Lady doveva essere di nascita gentile e, come diretta conseguenza della sua appartenenza alle classi agiate, avere un ruolo, ma non un'occupazione. Alle aristocratiche Lady non era permesso alcun lavoro fuori della casa e, nelle versioni più estreme dell'ideale, doveva essere esclusa da qualsiasi attività faticosa o avvilente al suo interno. 

Soprattutto doveva essere sessualmente neutra: non solo ignorante di fisiologia (almeno prima del matrimonio) ma anche priva di pulsioni sessuali. 

Ci si doveva aspettare che amasse il marito prescelto, ma si deve presumere che si trattasse di un amore egoista e disinteressato capace di persuaderla a trascurare, per amor suo, la natura "sgradevole" dell'atto della procreazione. 

Spesso, anche se non inevitabilmente, l'ideale della lady includeva un certo grado di fragilità fisica, come appunto Isabel nel romanzo che si dimena tra depressione, febbri, consunzione e mancamenti  vari. 

Sullo sfondo di questo ideale Isabel Vane - nei capitoli iniziali di East Lynne - sembra essere l'incarnazione della perfetta lady oltre che della perfetta eroina, diciamo anche infelice. Viene da un ambiente aristocratico ed è l'unica figlia di una famiglia titolata. 

È stata educata in un modo che si addice alla sua posizione. Suona il pianoforte con notevole abilità, canta magnificamente e parla un ottimo francese. La dolcezza e il fascino dei suoi modi impressionano tutti gli osservatori. È devota al padre, caritatevole e benevola verso i bisognosi, e mostra una pietà sincera e lodevole.

Ma non si accorge della realtà, vivendo quasi in un mondo tutto suo, specie del padre che ha dissipato i suoi averi, perfino la casa. Isabel è anche molto generosa verso gli altri (sebbene non abbia soldi propri) e dimostra una corretta consapevolezza dei suoi obblighi verso i suoi inferiori sociali. 


La rivalità tra due donne


Anche la sua rivale, Barbara Hare, non trova da ridire sul comportamento di Isabel la quale ammette di avere l'abito e il contegno di una Lady. Barbara ha però un amore adorante per il marito di Isabel, molto diverso dalla dolce simpatia tremolante che Lady Isabel infonde. 

La scrittrice sfrutta appieno la "simmetria" del contrasto tra le due donne. Isabel, la bruna dalla pelle chiara e gli occhi scuri, con espressione dolente, e Barbara, la bionda dagli occhi azzurri e l'incarnato luminoso. 

Questo pare mettere in guardia il lettore sulle figure che avrebbero costituito le eroine rivali di qualsiasi romanzo, e dal secondo capitolo tenta di stabilire paralleli leggermente più sottili tra le due: la croce ingioiellata di Isabel, datale dalla madre morente, viene casualmente spezzata, (un segno di sventura ? ) mentre Barbara riceve un medaglione su una robusta catena d'oro dall'eroe premuroso Carlyle. 

"Egli aprì una piccola scatola e, toltane una lunga catenina d’oro, gliela mise al collo. Vi era attaccato un medaglione. Il rossore delle sue guance andava e veniva; il suo cuore batteva più rapidamente. Non riuscì a proferire una sola parola di ringraziamento" 


Il mondo di East Lynne pullula anche di altri personaggi come doppi: oltre alle due mogli di Carlyle, ci sono le due sorellastre Hallijohn, il vero e il falso Capitano Thorn della sottotrama dell'omicidio, il simpatico commerciante Otway Bethel, il bonario Ebenezer James e altri minori. 


hanbury hall

Hambury Hall, Worcestershire, possibile ispirazione per East Lynne (*)

Una punizione morale


Quando i destini dei personaggi vengono risolti, il codice morale del romanzo si rivela una sorta di intreccio tra castigo, fatalismo e pregiudizio sociale biblico. 

Per il peccato di aver lasciato marito e figli, e fuggire con un seduttore senza cuore, Isabel e due dei suoi figli devono subire delle punizioni. Così come l'inaffidabile seduttore criminale verso la fine del romanzo . 

"Non siamo mai consci del valore di qualcosa finché non lo perdiamo...Un amico può essere molto caro; non sappiamo però quanto caro finché non c’è più: fate sì che se ne vada per sempre e il dolore è quasi più grande di quanto noi potessimo sopportare. Lei aveva perduto Mr. Carlyle e tramite quel suo atto l’aveva rigettato da lei..."


Però per non calcare la mano, la decisione di Isabel nel lasciare East Lynne fu, (ci viene detto dal narratore onnisciente che spesso si rivolge amabilmente al lettore) un atto di follia temporanea:  

"Una donna gelosa è pazza; una donna oltraggiata è doppiamente pazza; e la sfortunata Lady Isabel credette sinceramente che ogni sentimento sacro, che dovrebbe esistere tra un uomo e sua moglie, fosse stato tradito da Mr. Carlyle."


La riforma della legge sul divorzio


Il Matrimonial Causes Act 1857 è stato un atto del Parlamento del Regno Unito. Questo riformò la legge sul divorzio, spostando il contenzioso dalla giurisdizione dei tribunali ecclesiastici a quello civile, stabilendo un modello di matrimonio basato sul contratto piuttosto che sul sacramento e ampliando la disponibilità del divorzio anche a coloro che potevano permettersi di proporre procedimenti di annullamento o promuovere un disegno di legge privato. 

La legge consentiva la separazione legale del marito o della moglie per motivi di adulterio, crudeltà o diserzione. 

Ricordo questo perché nel romanzo la legge permetterà a un uomo della classe media di successo, come l'eroe maschile del romanzo, Archibald Carlyle, per l'adulterio della moglie, l'aristocratica Isabel, di chiedere il divorzio e di sposare la sua vicina borghese, Barbara Hare, senza dover contemplare la vendita di East Lynne. 

Prima del 1857 un marito offeso era obbligato a rendere pubblico il comportamento della moglie ma dopo il 1857 fu introdotta una clausola permissiva, che conservava una disposizione per la parte lesa di citare in giudizio il convenuto per danni una volta concesso il divorzio. 

La decisione di Carlyle di rinunciare a questo diritto gli guadagna una certa moralità come prova sostanziale delle sue disponibilità finanziarie per entrare nella vita di un gentleman.

Principale sostenitrice di questa legge fu  Caroline Norton  riformatrice sociale e scrittrice inglese che sperimentò sulla sua pelle queste situazioni. 

Tanto che la Norton citò la scrittrice di aver plagiato la sua storia - quasi simile a quella del romanzo - in alcune lettere pubblicate sul Times nell'ottobre 1871, naturalmente Ellen Wood negò tutto questo. 

Lo scambio di queste lettere tra Wood e Norton nel Times del 1871 fecero nascere la triste osservazione da parte della scrittrice George Eliot: 

"...Ci sarebbe da vergognarsi, piuttosto, delle autrici questa settimana dopo aver letto la corrispondenza del Times. Difficilmente si sa quale lettera sia di peggior gusto. Tuttavia, se dobbiamo iniziare meravigliandoci della poca saggezza con cui è governato il mondo, difficilmente possiamo aspettarci che molta saggezza venga utilizzata per la realizzazione dei romanzi. "

(lettera a John Blackwood 29 ottobre 1871)



East Lynne è un romanzo che - senza dubbio - condiziona i sentimenti del lettore. Come detto all'inizio la "sensation novel" tocca le corde del cuore, delle emozioni e riesce ancora dopo oltre 150 anni a sorprendere, e nel finale a commuovere sul destino di Isabel. 



(illustrazione in alto frontespizio dell'edizione East Lynne 1884)

(*) Il Worcestershire è la contea dove è nata la scrittrice. Alcuni dei suoi lavori migliori riflettono questo interesse per il suo luogo di nascita, poiché i luoghi che conosceva faranno da sfondo, in modo fittizio,  ad alcune delle sue trame più affascinanti.


Per saperne di più sulla scrittrice vedi l'articolo :

ELLEN WOOD E IL ROMANZO DI SENSAZIONI VITTORIANO



east lynne cover




Il libro consigliato


Titolo: EAST LYNNE

Autore: Ellen Wood

Editore: Flower-ed

Anno: 2021

Pagine: 770

Traduzione: Riccardo Mainetti









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