12 dic 2019

 

Un piccolo omicidio di Natale - Lorna Nicholl Morgan

Libri gialli inglesi vintage: una coraggiosa agente di commercio viene coinvolta in un complicato omicidio nelle gelide campagne dello Yorkshire


Un piccolo omicidio di Natale è un romanzo giallo pubblicato nel 1947 da Lorna Nicholl Morgan, una scrittrice inglese quasi sconosciuta anche nel suo paese, assente anche su Wikipedia, che scrisse almeno quattro romanzi gialli tra il 1944 e il 1947. Nella trama c'è una intraprendente agente di commercio di unguenti e cosmetica che durante una delle sue tappe con la sua auto si troverà bloccata da una bufera di neve nelle campagne dello Yorkshire. Verrà accolta in una casa e si troverà coinvolta nell'omicidio dell'anziano proprietario.   

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La protagonista Dylis Hughes è una donna single indipendente e coraggiosa, anche se le amiche vorrebbero vederla sistemata sentimentalmente. Coraggiosa perché con la sua piccola e scalcinata auto a due posti "la cui età e i cui difetti erano fonte di disperazione per i meccanici" tenta di avventurarsi tra le strade innevate e ghiacciate di quella che in una altra stagione sarebbe una splendida campagna inglese, finendo poi fuori strada.

È il mese di dicembre, il tempo non è buono e le strade sono impercorribili, il lettore non rimane sorpreso quando la macchina della donna si blocca tra un banco di neve. La fortuna per lei - rassegnata a stare chiusa dentro l'auto, con una barretta di cioccolato  e una mezza bottiglia di brandy per le emergenze - arriva sotto forma di un uomo Inigo Brown che si sta dirigendo a Wintry Wold la casa di campagna dello zio. Tenterà di convincere la donna a trascorrere la notte nella vecchia dimora, poiché al momento con la bufera non c'è niente da fare per l'auto. 

Inigo si trova a Wintry Wold perché lo zio gli ha scritto una lettera dicendo di venire al più presto e portare con se un amico. Giunti nella casa trovano ad aprirgli la giovane e bionda moglie dello zio Theresa Brown che appare infastidita dall'inaspettata visita, poiché sembra che lo zio, il vecchio Brown, non stia molto bene in salute, proibisce quindi al nipote e a chiunque di andare di sopra a disturbarlo. 

Theresa è una donna minuta che si crogiola nella sua fragilità e nel suo inopportuno abbigliamento. Ci sono anche alcuni domestici improbabili e poco affidabili.  Dylis incomincia a sospettare di alcune stranezze notando una serie di discrepanze tra ciò che Theresa racconta e ciò che sta realmente accadendo. Fuori nel cortile innevato c'è un grosso furgone guasto parcheggiato male, l'autista se ne sta riparato in cucina mentre il suo compagno sembra essere andato a cercare aiuto.

Immerso in una poltrona davanti al camino c'è il signor Carpenter, un apparente amico dello zio, un uomo con carattere rude, perennemente perso tra i fumi dell'alcool, un personaggio senza volerlo che  solletica l'ironia del lettore. Presto però arriveranno altri sconosciuti bloccati dalla tormenta che cercano riparo nella grande casa, fra l'altro piena di spifferi e decisamente molto gelata, tanto che Dylis dovrà dormire con addosso molte coperte e una borsa d'acqua calda preparata dal premuroso Inigo. Tra i due coetanei pressochè sconosciuti si stabilisce una certa intesa anche sentimental-romantica che troverà conferma alle pagine finali.
Fra gli sconosciuti c'è un salutista esaltato che dice di amare il freddo, il suo assistente e un giornalista che arriva poco dopo. Theresa permetterà a malincuore, per non destare sospetti, a questo assortimento di persone di soggiornare a Wintry Wold, in un'atmosfera altrettanto fredda sia dentro e fuori. 

Dylis proverà una certa avversione verso Theresa specie quando parti della casa gli vengono precluse. Tra stanze vuote, immerse nell'oscurità, dato che la luce non funziona, si confonde dalla rete di corridoi e scale, tocca camminare con candele e lanterne per farsi luce. 
La sua stanza pare una ghiacciaia e fatica ad addormentarsi tenuta sveglia da passi che vanno avanti e indietro fuori dalla porta, mentre qualcuno batte insistentemente qualcosa sul pavimento. 
Nel cuore della notte Dylis è curiosa di scoprire la provenienza dei colpi e quasi a tentoni troverà la stanza del vecchio zio di Inigo, il signor Brown, che seppure stia a letto non pare affatto malato ma è desideroso di parlare con il nipote, quindi esorta la donna ad avvisare Inigo, ma è notte fonda e Dylis non ha idea in questo labirinto, in quale stanza si trovi il nipote nella vasta e fredda casa e quindi dopo vari tentativi ritorna nella sua camera. 

La mattina dopo Warner Brown viene trovato morto, apparentemente per cause naturali, ma Dylis è convinta che il vecchio non appariva così malato. Ledgrove l'anziano domestico fedele del signor Brown è andato a cercare un dottore locale per certificare la morte, ma le ore passano e tutti iniziano a chiedersi se non si trovi in difficoltà tra la neve. Seguiranno alcuni eventi più strani e inquietanti, rendendo difficile per Dylis sapere di chi fidarsi. Alla fine la verità viene svelata pezzo per pezzo in un finale frenetico con un poco d'azione.



Un bulldozer con slitta consegna il pane in un villaggio inglese  (1947)
(Wikipedia)


Per certi versi il romanzo ricorda  Trappola per topi  di Agatha Christie la piéce teatrale che fra l'altro uscì qualche anno dopo questo libro. 
Abbiamo dei personaggi bloccati in un vecchio maniero coperto dalla neve, un morto e tanti loschi sospettati. Non c'è un detective ma una donna risoluta come Dylis e il suo partner che tentano di scoprire la verità. Il tutto in una sorta di ambiente freddo e poco accogliente a pochi giorni dal Natale, con l'istrionica antagonista Theresa che pare l'organizzatrice di tutto, ma sapremo che non è così.

...lei gli ha detto che le servivano dei soldi, e non ci ha messo molto a spiegargli il modo più veloce per farli. Povero sciocco, bell’affare sposare una piccola canaglia come quella. Mai capito cosa ci vedesse in lei...

Essendo un giallo con soluzione finale non voglio svelare molto, ma ci sono alcuni elementi realistici da prendere in considerazione che fanno da cornice allo svolgimento della storia.

In effetti gran parte dell'Inghilterra e dell'Europa tra la fine del 1946 e il 1947 si trovò davvero nella morsa di un inverno glaciale che creò non pochi problemi e anche carestie, con interruzione della corrente elettrica, e cumuli di neve che bloccarono strade e ferrovie. Creando poi nei mesi successivi il disgelo inondazioni gravi.

Poi c'è l'altro elemento inerente alla trama, la pornografia, questo riferito al solo Regno Unito in quanto rispetto alle leggi della maggior parte degli altri paesi occidentali, la pubblicazione di giornali, riviste o libri in questo paese era vietato e perseguibile. Le leggi britanniche sull'oscenità erano rigorose rispetto agli altri standard europei, (tra gli autori famosi ci incappò anche D.H. Lawrence con il suo L'amante di Lady Chatterley, proibito in Inghilterra fino al 1960) rendendo la vendita di pornografia hardcore completamente illegale almeno fino alla fine del secolo. Gli editori di narrativa erotica alla fine del XIX secolo e all'inizio del XX secolo iniziarono a essere soggetti a ingiunzioni legali da parte delle autorità britanniche al fine di vietare il loro commercio di tale materiale. A causa di queste azioni legali alcuni iniziarono a condurre affari dalla Francia.

Nel complesso Un piccolo omicidio di Natale , inedito in Italia, pubblicato da Lindau,  è una vera sorpresa, forse abbastanza banale, ma scorrevole e divertente, quasi una "commedia da camera", se solo non ci scappasse il morto, con un certo british humour, un finale forse affrettato e un personaggio, Dylis, particolarmente simpatica, coraggiosa, indipendente e intelligente.


Lorna Nicholl Morgan è stata una scrittrice di gialli degli anni Quaranta, pubblicando romanzi nell'età d'oro del periodo tra il 1944 e il 1947. Riscoperta nel 2016, Another Little Christmas Murder (1947) è stato ripubblicato nel Regno Unito dopo oltre 60 anni. Gli altri romanzi sono: Murder in Devils' Hollow (1944), Talking of Murder (1945) qui un membro di un club esclusivo muore alla vigilia del Capodanno, The Death Box (1946) a parte questi poco altro si sa di questa autrice.








Il libro

Titolo: UN PICCOLO OMICIDIO DI NATALE
Autore:  Lorna Nicholl Morgan
Editore: Lindau
Anno: 2019
Pagine: 272
Traduzione: Federico Zaniboni

















  






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