4 lug 2018

 

La fossa degli appestati – Mark Ronson. Peste nella Londra del XX secolo

"Il posto era pieno di scheletri, le cui braccia erano tese verso l'alto come se si fossero pietrificate nell'atto di salutare qualcuno"


Tra il 1665 e il 1666 in Inghilterra si diffuse una grande epidemia di peste in particolare a Londra causando migliaia di morti. I cadaveri venivano sepolti in fosse profonde, talvolta sigillate con mattoni e calce.
Nel romanzo di Mark Ronson, la Londra odierna è una sorta di cantiere aperto per la costruzione di nuovi grattacieli e palazzi moderni. Si scavano fondamenta profonde per far posto a colate di cemento, fino a quando viene trovato un vecchio muro di mattoni. Una parte di questo collassa rilasciando un tanfo nauseabondo che quasi soffoca e fa vomitare gli operai vicini. Quando il tanfo si disperde scoprono una cripta funeraria risalente alla grande piaga del 1665.
Queste fosse sigillate non dovrebbero mai essere aperte, perciò quando gli intrusi cominciano a mostrare sintomi terrificanti, febbre, nausea, e gonfiori rivoltanti, il vero orrore della fossa viene rivelato e tutti faranno una fine orribile entro cinque giorni, mentre l'epidemia fa la sua strada. 

La suggestiva copertina dell'edizione inglese
del libro di Mark Ronson



La fossa degli appestati (Plague Pit) è un vecchio romanzo del 1981 scritto da Mark Ronson (pseudonimo di Marc Alexander 1929, giornalista neozelandese trapiantato a Londra), pubblicato in Italia nella collana Urania Mondadori nel 1984 e mai più ristampato.
Un romanzo catastrofico-apocalittico, un genere cui oggi il cinema e la tv ripropone in varie forme, ma che all'epoca era agli appena agli inizi.

Lo propongo perché è un romanzetto leggero, una lettura gradevole con citazioni storico-letterarie e che per certi versi tocca anche argomenti attuali come l'immigrazione e una certa politica estremista. Non particolarmente cruento, ma si può sentire un leggero disgusto verso la descrizione dei sintomi della piaga nauseabonda. Per di più tratta un argomento centrale, come la peste, che nei secoli passati sconvolse molti paesi europei seminando morte e terrore.  

Iniziamo con Hacker, che non sta vivendo una vita felice. Per dare un tocco gotico, il suo appartamento si affaccia sul cimitero di Fulham, sua moglie è una prostituta ed è stato licenziato dall'università per lavorare in un cantiere  dove il caporeparto non gli sta simpatico.

Il caposquadra deve allontanarsi dal sito, avvertendo Hacker di stare lontano da alcuni vecchi muri di mattoni traballanti, ma dopo che il capo sparisce, la curiosità di scoprire cosa c'è dietro è troppo forte, l’operaio demolisce prontamente il muro rivelando la fossa del titolo.

Si presenterà un odore penetrante e alcuni scheletri putrefatti con le braccia alzate, come se fossero stati seppelliti ancora vivi (forse un riferimento a qualche racconto di Poe) con sacchetti di monete e gioielli in oro. In un ciondolo vi è la scritta  Abracadabra  con le lettere disposte a triangolo, usata un tempo come incantesimo contro il male. Gli operai abbagliati dall’oro si mettono a saccheggiare le tombe, cercando poi di richiudere il buco prima che ritorni il caposquadra. Hacker tornerà a casa esausto credendo di essere influenzato.

Intanto Charity Brown, reporter radio di successo, fa un reportage da Eyam nel Derbyshire raccontandone la storia, fu uno dei villaggi che tre secoli prima erano stati colpiti dalla peste.
Il governo cercherà di coprire ogni segnalazione di infezione. Il lavoro di Charity nello scoprire la realtà è aiutato dal coinvolgimento del microbiologo Paul Mitchell, i due saranno determinati a rivelare la verità e salvare vite umane.

Ma i poteri dall'alto per contenere l'epidemia sono troppo forti. Ci si mette di mezzo anche la politica, i socialdemocratici negano che esista una spaccatura all'interno del loro partito. Si forma il Partito della Nuova Patria alimentato dalla minaccia di un ondata degli immigrati di colore, colpevoli di avere portato la peste.
 
"La peste bubbonica non conosce distinzioni di partito. Tuttavia, se riuscissimo a trovare il modo di evitare l'infezione non solo avremmo un vantaggio numerico rispetto agli altri partiti, ma daremmo alla gente l'impressione di essere protetti dalla fortuna. Perciò, signori, sono del parere che il Pnp debba ottenere di diventare immune dalla peste. Con questa immunità marceremo attraverso il caos del momento, fino a instaurare l'Ordine Nuovo".

Il paese viene isolato mentre l'infezione aumenta, la Francia emette l' ordine di abbattere qualunque velivolo inglese sorvoli i loro cieli, mentre nel frattempo si mette a punto un vaccino.

"Pensate un po' a cosa succederebbe se oggi dovesse scoppiare un'epidemia di peste come quella che scoppiò a Londra nel diciassettesimo secolo. Morirebbero più di un milione e mezzo di persone, e ci troveremmo nella necessità di liberarci di più di settemila tonnellate di carne infetta..."


Ritrovamento di alcuni scheletri di appestati durante gli scavi 
della nuova linea metropolitana di Liverpool Street nel 2016
per conto della società Crossrail
 (Image copyright Crossrail)


Intanto  i  cadaveri, più di mezzo milione, vengono caricati in pieno giorno e inceneriti subito nei centri allestiti, al contrario di come succedeva trecento anni prima, dove le povere anime venivano prelevate di notte e gettate in profonde fosse comuni.
 
Gestire questa situazione in una città di milioni di abitanti può essere difficile oggi più di ieri:
"Qualcuno ha detto una volta che la civiltà si giudica dalla distanza che l'uomo mette fra sé e le sue fognature. Ora che gli impianti di distribuzione dell'acqua sono in buona parte fermi, milioni di londinesi si trovano davanti al problema dell'eliminazione delle feci".

In questa apocalisse anche i predicatori oltre alla Bibbia citano il Diario dell'anno della peste di DeFoe, mentre Paul e Charity cercano di diffondere via radio la verità, poiché con il Partito Nazionale al potere la radio viene requisita, assumendo così il controllo della città, con l'intento  di ristabilire una certa disciplina per il superamento della crisi.

Un thriller frenetico, ispirato forse sulla base di scoperte reali di scheletri trovati durante i lavori per la metropolitana, ambientato in un futuro vicino (non viene mai citata una data specifica) che mescola un certo orrore, interrogandosi sul fatto che se succedesse oggi una cosa del genere, come si comporterebbe la gente, e soprattutto le istituzioni, in questo caso dei politici avidi di potere, disposti a tutto pur di governare un paese in ginocchio, anche se Ronson ne fa un ritratto quasi satirico di questa classe, incorporando il racconto con fatti storici - non saprei quanto sia accurato e neanche se dopo tre secoli il batterio della peste rimanga attivo - ma il tutto appare abbastanza credibile da rendere la lettura piacevole.





La copertina dell' edizione italiana


"E' scientificamente possibile che al giorno d'oggi in un cantiere edile londinese una ruspa, scoperchiando una fossa comune contenente scheletri di appestati della grande peste di Londra del 1665, scateni di nuovo e in misura ancora più catastrofica lo spaventoso flagello? La risposta è controversa in quanto il meccanismo delle grandi epidemie di peste è poco conosciuto ancora oggi. Per tenerci sul sicuro comunque evitiamo di scoperchiare fosse sospette e qualora ci capitasse inavvertitamente di farlo, guardiamoci dallo scenderci dentro".


Il libro

Titolo: LA FOSSA DEGLI APPESTATI
Autore: Mark Ronson
Editore: Mondadori / Urania
Anno: 1984
Pagine: 167











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