15 set 2014

 

4 Libri da leggere su personaggi immaginari

Alcuni scrittori hanno basato i loro romanzi sulle vite di persone famose, forse loro stessi, ma immaginarie. E se un biografo per le sue ricerche si accolla un duro lavoro di elaborazione dei fatti reali, il romanziere diciamo deforma questi eventi per soddisfare la propria interpretazione della vita. Perciò creano biografie immaginarie come se fossero realmente vissute, questo potrebbe essere un espediente per ingannare il lettore, ma molto spesso il lettore sta al gioco e forse si domanda se davvero questi personaggi in realtà sarebbero capaci di vivere oltre le pagine del narratore. Ecco qui quattro libri da leggere.







Doctor Faustus
Thomas Mann
Mondadori

Il  Doctor Faustus  di Thomas Mann è la storia del compositore Adrian Leverkühn raccontata dall’amico d’infanzia Serenus Zeitblom come biografo di un uomo che credeva di essere predestinato dagli dei per il successo non esitando a stipulare un patto con il diavolo, la sua anima in cambio di 24 anni di talento, e in effetti riesce anche a portare dei cambiamenti in ambito musicale, ma intuiamo che non tutto andrà bene. Mann è talmente bravo a simulare una vera biografia tanto che fa lamentare lo scrivente sulla sua mancanza di talento “Ahimè, come scrivo male! La smania di dire tutto in una volta fa traboccare le mie frasi, le allontana dal pensiero che si erano accinte a esprimere e fa sì che divagando lo perdano di vista” rendendo il narratore fittizio molto serio e quasi affidabile.





La vera vita di Sebastian Knight 
Vladimir Nabokov
Adelphi

Dal musicista di Mann passiamo allo scrittore  Sebastian Knight  di Nabokov, qui abbiamo a che fare con un geniale autore russo educato in Inghilterra che alla sua morte, avvenuta in giovane età, lascia i suoi scritti a un fratellastro cercando di raccontare la sua vera vita. Questo narratore chiamato solo V. appare però abbastanza incapace, forse anche un poco confuso su come seguire la faccenda, che si trasforma in una detective story con alcuni personaggi di contorno che muoiono o si dividono, dato anche dal fatto che lo scrittore defunto viveva rinchiuso in casa e aveva pochi contatti con gli altri e i pochi indizi verranno estrapolati dai suoi libri.





Cos'è una ragazza
Alian de Botton
Guanda

Cos’è una ragazza  di Alain de Botton mette sulle pagine la donna del narratore Isabel una persona come le altre ma che ai suoi occhi diventa importante come un personaggio di romanzo, scrivendo una biografia della sua amata indugiando sulle piccole cose, su fatti apparentemente  irrilevanti che l’hanno vista protagonista, con tanto di ricerca sul suo albero genealogico, esplorando i suoi gusti musicali, le sue letture,  il suo amore per gli animali e anche le sue tendenze sessuali. Analizzando perfino la sua calligrafia e il suo modo di scrivere le t e le r curve delineando grafologicamente un tipo di carattere diverso. Stabilendo poi che l’animo di una donna può essere un enigma indecifrabile.


Giuseppe Pontiggia - vite di uomini non illustri
Giuseppe Pontiggia
Vite di uomini non illustri
Giuseppe Pontiggia
Mondadori

Giuseppe Pontiggia nel suo Vite di uomini non illustri ci racconta invece diciotto vite apparentemente immaginarie ma narrate in modo reale prese nei loro momenti più importanti come la nascita, l’amore e la morte, un ritratto che segue la società italiana dalla fine dell’ottocento fino ad oggi. Uomini e donne comuni sfilano in questo libro condensando le loro vite in poche pagine cogliendone l’essenziale in cui molti si possono rispecchiare.






  • I libri citati

Doctor Faustus di Thomas Mann, Mondadori 2001
La vera vita di Sebastian Knight di Vladimir Nabokov, Adelphi 1992
Cos'è una ragazza di Alain de Botton, Guanda 2009
Vite di uomini non illustri di Giuseppe Pontiggia, Mondadori 2003 



Scopri altri libri da leggere


Nessun commento :

Posta un commento

  

 

L’estate raccontata da quattro scrittori

da Truman Capote a Hermann Hesse

 

Vai all’articolo