08 lug 2015

 

5 Libri da non perdere fra dramma, thriller e avventura

Alcune segnalazioni di libri interessanti per vari gusti, fra ristampe e alcuni inediti contemporanei: dal thriller, al dramma, all'avventura. Storie abbastanza intriganti o ricche di sentimento per passare alcuni momenti fuori dalla realtà quotidiana.

Immagine dal film di Alfred Hitchcock e il libro di Francis Beeding 




Io ti salverò  di Francis Beeding 

Uscito nel 1927 venne accostato come genere ai più grandi classici gotici inglesi del XVIII e del XIX secolo come Cime tempestose di Emily Bronte o Il castello d'Otranto di Walpole. Poichè abbiamo una clinica psichiatrica per l'alta società, arroccata sulle impervie Alpi francesi, una fanciulla in pericolo e un certo senso per il macabro, un intreccio avvincente, un enigmatico medico dai modi convincenti, anche se è altamente stimato, una figura quasi iconica in ambienti psichiatrici ma c'è qualcosa che chiaramente non va. Il romanzo si apre con uno sconcertante e inquietante episodio in cui un paziente in stato di agitazione viene trasportato alla clinica e urlando delle parole incomprensibili attacca e uccide uno dei suoi supervisori. 
Affascinato dalla storia  Alfred Hitchcock  ne comprò i diritti e nel 1945 uscì il film  con dei protagonisti eccezionali come Gregory Peck e Ingrid Bergman attingendo per i sogni e le visioni del protagonista ai dipinti surreali del pittore Salvator Dalì. Il libro esce ora per la prima volta in Italia da Il Saggiatore .




William Trevor Il viaggio di Felicia


Il viaggio di Felicia di William Trevor - Guanda

Felicia è una diciottenne irlandese alla ricerca di Johnny Lysaght, un giovane che l'aveva abbandonata in un villaggio rurale irlandese, lasciandola non solo con il cuore spezzato, ma in stato di gravidanza. Lei è convinta che una volta trovato Johnny le cose si rimetteranno a posto sia per lei che per il loro bambino. Incontrerà però il signor Hilditch, un gestore di catering in una delle fabbriche in cui Felicia va alla ricerca del fidanzato. Di mezza età, un po' sovrappeso, e terribilmente solo e solitario. Il signor Hilditch, sembra abbastanza innocuo in un primo momento e offre a Felicia il suo aiuto. Anche se Felicia si fida di lui il lettore si renderà conto ben presto che essere soli e in stato di gravidanza è l'ultima delle preoccupazioni di Felicia. In qualche modo, Hilditch sembra il più mite degli uomini. Lui ci mette un grande impegno per assicurarsi che il cibo servito ai lavoratori sia gradevole, un cibo che è più di un semplice nutrimento nella sua filosofia. Ma il signor Hildith non è come sembra. Il viaggio di Felicia potrebbe essere una sorta di thriller, nel senso che siamo costantemente preoccupati per la sorte di questa bella ragazza irlandese, ma è anche una specie di studio psicologico sugli effetti degli abusi sui minori, cosa che Trevor scrive magistralmente.
Da questo libro è stato tratto un drammatico film nel 1999 con Bob Hoskins ed Elaine Cassidy. 




Virgie KY 1940 fonte Wikipedia
Virgie KY 1940 fonte Wikipedia


Un posto al mondo  di Wendell Berry - Lindau
Wendell Berry Un posto al mondo

La maggior parte dei romanzi di Berry sono impostati nella fittizia cittadina del Kentucky di Port William - una piccola comunità agricola - durante e dopo la seconda guerra mondiale. Questo romanzo si concentra più sui cuori e le menti di Matt Feltner, Margaret sua moglie , e Hannah la nuora, con il dolore per la perdita del loro figlio che è stato dichiarato disperso nella seconda guerra mondiale. In questo scenario s’intrecciano anche piccole e grandi vicende di altri personaggi con storie a volte dolorose come quelle della famiglia Crop, dove il padre scappa in preda al rimorso per la morte della figlia portata via dalla piena. Ma anche episodi comici, con il poco devoto sacrestano zio Stanley o il vecchio e tenace zio Jack, che porta avanti una sua lotta personale contro la padrona dell’albergo in cui vive. Ma su tutti i coniugi Feltner sono i più rilevanti immersi nel loro scorrere del tempo con i ritmi della natura, il lavoro nei campi, la coscienza del dolore e il significato dell’amore. 






Storia della pioggia  di Niall Williams - Neri Pozza
Niall Williams Storia della pioggia

Sulle rive del fiume Shannon, a Faha, nella Contea di Clare, "dove ognuno è una lunga storia", la 19 enne, Ruth Swain è costretta a letto da una non meglio identificata debilitante malattia del sangue. Non è più in grado di partecipare alle attività della comunità. Come Raperonzolo nella sua stanza della torre, lei si trova confinata in un letto a forma di barca sotto un  grande lucernario. Un letto scolpito con cura dal padre poeta Virgil Swain che legge William Blake alle mucche e ha episodi di trascendenza. Il suo amore per la letteratura vittoriana la porta ad essere circondata da oltre 3500 libri della biblioteca del padre come angeli custodi o barricate, a seconda della interpretazione. Romanzi, racconti e libri di poesie attraverso i quali si avventura vivendo le vite altrui colme di amori e sentimenti travolgenti, ma soprattutto per comprendere segreti e misteri sull'esistenza del padre, nella speranza di capire la propria storia e l’ossessione che hanno segnato le vicende tragiche della sua famiglia, fra cui l'annegamento del fratello e la perdita dell'ispirazione artistica del padre poeta. E quando fra vecchie edizioni di Moby Dick e foto familiari troverà le opere rimaste incompiute di Virgil, dove si raccontano storie esistenziali, saprà di avere un ultimo compito da assolvere prima di morire: raccontare in un libro la storia di suo padre, pescatore e poeta. 
Il romanzo contiene molta letteratura amata dalla protagonista: da Charles Dickens - le cui caricature ella confronta con i contemporanei abitanti di Faha - a Robert Louis Stevenson - autore che come Ruth - era molto spesso costretto a letto, a cui attentamente si identifica, insieme con la solitudine di Emily Dickinson. Il fiume e la pioggia senza fine sono così presenti che diventano personaggi a sé. Ruth osserva ironicamente che in Irlanda ha piovuto per "800 anni". E il fiume offre sia conforto che tradimento portando il suo invito enigmatico verso una perdita terribile.





Michael Crichton Jurassik Park



Jurassic Park  di Michael Crichton  - Garzanti

Visto il successo mondiale del film non sarebbe male dargli un occhiata e vedere cosa realmente aveva previsto lo scrittore americano nel suo parco tematico. Cercando di ammonire a chi gioca a fare Dio e illustrando il concetto matematico della Teoria del caos con eventuali implicazioni filosofiche.
Disse l'autore : Nel 1983 scrissi una sceneggiatura sulla clonazione di uno pterodattilo dal DNA di un fossile, ma la storia non mi sembrava convincente. Vi lavorai per diversi anni nel tentativo di renderla più credibile. Alla fine decisi su un parco a tema, e scrissi un romanzo dal punto di vista di un ragazzo che era presente quando i dinosauri sono fuggiti. Allora mandai il libro alle persone che leggono le mie prime bozze. E questa soluzione non piaceva, quindi riscrissi altre pagine. Alla fine uno dei lettori disse che la storia non piaceva perché volevano che fosse da un punto di vista di un adulto, non da un punto di vista di un bambino. Così la riscrissi come avevano detto e in effetti poi è piaciuta molto."
Crichton comunque nel 1972 aveva già scritto una sceneggiatura su un parco tematico centrato su tre periodi storici il Mondo romano, quello Medievale e il West americano, da cui ne ha girato un ottimo film  Il mondo dei robot (Westworld, ora anche una serie tv) anche qui nonostante tutte le precauzioni degli ideatori un robot umano - interpretato da Yul Brinner - va fuori controllo e uccide gli ospiti. Una certa analogia si potrebbe trovare con il T-Rex e il Jurassik Park. 


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