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30 mag 2014

 

Alfred Hitchcock e la narrativa. I libri tratti dai suoi film

Quando si pensa ad Alfred Hitchcock si pensa al cinema, ma gran parte dei suoi film sono stati tratti da libri scelti dal regista con accortezza e adattati con le sue atmosfere tipiche cui venne dato l'appellativo 'hitchockiano'.


Uno dei più grandi registi del 20 ° secolo, non era solo un uomo che faceva film, era in un certo senso un fenomeno culturale. Il termine "hitchcockiano" viene immediatamente interpretato per descrivere coinvolgimento, suspense, mistero e uno stile visivo minimalista che suscita immaginazione nello spettatore.

Un'altra cosa importante di Hitchcock - il motivo per cui viene amato - è che era un appassionato bibliofilo. C'è perciò una ragione per cui quasi tutti i suoi film sono basati sui libri: il regista amava leggere horror e racconti thriller, adoperando questi come fine per le sue idee.
Le sue letture, e come esse differiscono dalla natura cinematografica, hanno portato ad alcuni dei migliori adattamenti mai girati. 

Hitchcock rifiutava di sottomettersi al cinema di fronte al testo letterario. In un colloquio con Francois Truffaut spiega così il suo approccio all’adattamento: “In genere leggo il libro solo una volta e se mi piace l’idea di base, lo metto da parte e comincio a creare del cinema”.



Questo funzionava fino ad un certo punto, finché adattava dei libri gialli poco noti come The House of dr Edwardes (Io ti Salverò), cui aveva acquistato i diritti vent’anni prima, chiedendo al suo sceneggiatore Hecht di usarlo come spunto.

Quando invece si trattava di mettere mano ad autori noti come Daphne du Maurier, diventava un problema. Il produttore, David O. Selznick, lo criticò davanti ad una prima bozza della sceneggiatura dicendo: “Abbiamo comprato Rebecca, e vogliamo fare Rebecca”. C'è sempre da dire che un libro non può essere preso di blocco e trasformato in pellicola ma occorre cercare di adattarlo alla storia e alle idee che il regista vuole trasmettere, e questo per molti versi stravolge diverse opere letterarie.

Se si vuole curiosare un po' oltre quell'orizzonte e aumentare la comprensione di Hitchcock regista, e allo stesso tempo lettore, vi consiglio di iniziare con i seguenti titoli:


Nel Il club dei 39 Hitchcock ha fatto adattare il più famoso romanzo di John Buchan I trentanove scalini sullo schermo nel 1935, 39 Steps è l'unica eccezione, perché è un grande romanzo di spionaggio, Buchan ha avuto un enorme influenza su Hitchcock. Fu da Buchan che Hitch imparò a raccontare una storia. Composto da elementi classici tipici: è la storia di un ingegnere minerario coloniale, Richard Hannay, che cercherà da solo di scoprire un gruppo di spie tedesche, sfruttando le paure e le passioni dei primi giorni della Prima Guerra Mondiale.

Il libro all'epoca ebbe grosso successo, circa un milione di copie prima della morte di Buchan nel 1940. Questo successo, però, sarebbe sbagliato accreditarlo tutto a Buchan. Ogni lettore rivolgendosi al romanzo originale difficilmente riconoscerebbe che all'ombra del film di Hitchcock, si sono così preoccupati di descrivere le valli e le montagne di erica delle Highlands scozzesi, abitati da eccentrici nativi. L'atmosfera porta a colpi di scena e tensione completamente mancanti nel libro, cambiando l'epoca dal 1930 e mantenendo il significato dei 39 scalini nel titolo.








L'AGENTE SEGRETO

Sabotaggio del 1936 è tratto da L'agente segreto di Conrad qui la storia di spionaggio ambientata nel romanzo nella Londra del 1886 si sposta nella città anteguerra . Il signor Verloc fa parte di una banda di sabotatori stranieri che operano fuori Londra. Egli gestisce un piccolo cinema con sua moglie e suo fratello adolescente come pretesto, ma essi non sanno nulla del suo segreto. Scotland Yard assegna un detective sotto copertura a lavorare nel negozio accanto al cinema per osservare la banda. Oggi si direbbe una storia di terrorismo, poco è cambiato da allora.









ASHENDEN O L'AGENTE INGLESE

Lo stesso anno uscì Amore e Mistero altro film di spionaggio tratto questa volta da  Ashenden  di Somerset Maugham. Durante la prima guerra mondiale, lo scrittore Edgar Brodie viene inviato in Svizzera per conto del controspionaggio inglese, qui deve uccidere un agente tedesco. Durante la missione però si imbatte in un falso generale e poi in Elsa un affascinante donna che lo aiuta nel suo dovere.










E' CADUTA UNA STELLA

Giovane e innocente del 1937 è basato sul romanzo di Josephine Tey  E' caduta una stella  qui siamo nell'ambiente del cinema dove un'attrice di film viene uccisa dal suo ex marito geloso di tutti i suoi giovani fidanzati. Il giorno successivo, lo sceneggiatore Robert Tisdall che guarda caso è uno di questi amanti scoprirà il suo corpo sulla spiaggia. Correndo per chiamare la polizia, viene notato da due testimoni che credono sia lui l'assassino in fuga. Robert verrà arrestato, ma a causa di un disguido al tribunale, scappa e se ne va con Erica la figlia di un agente di polizia, che contribuirà a dimostrare la sua innocenza.









LA SIGNORA SCOMPARE

Dalla giallista Ethel Lina White gira  La signora scompare  omonimo film del 1938, sulla scia di Agatha Christie, durante un viaggio in treno per l'Europa continentale, un ricco giovane si rende conto che una signora anziana sembra essere scomparsa dal treno. Bloccati a causa di una valanga i passeggeri devo attendere soccorsi, ma alla ripresa del viaggio nessuno si ricorda di Miss Froy un innocua zitella di mezza età, tutta felice perché stava finalmente tornando a casa e che sembra svanita nel nulla. Un altro remake del film è stato fatto nel 1979.








REBECCA

Da un altra autrice inglese Daphne Du maurier con toni gotici Hitchcock trarrà due film dai suoi romanzi omonimi La taverna della Giamaica 1939 e  Rebecca la prima moglie  del 1940.
E' del 1941 Il sospetto basato sul romanzo di Anthony Berkeley (alias Francis Iles) film vincitore anche di un Oscar come migliore attrice a Joan Fontaine. Una timida giovane donna inglese sposa un gentiluomo affascinante, poi comincia a sospettare di lui perché pensa voglia ucciderla. Famosa nel film la scena col protagonista Cary Grant che sale le scale con un bicchiere di latte forse avvelenato. Per renderlo più visibile il regista fece mettere una lucina dentro.








Il caso Paradine del 1947, tratto dall'omonimo romanzo di Robert Hichens , affronta una storia giudiziaria dove un avvocato si innamora dell'imputata. Non soddisfatto di una sceneggiatura più volte ritoccata e degli attori scelti dalla produzione - Alida Valli al posto di Greta Garbo, Gregory Peck invece di Laurence Olivier -  Hitchcock si bloccò in un racconto ampolloso e non sempre chiaro, carente, nonostante qualche sequenza memorabile dal punto di vista della scansione temporale. Il lungo romanzo inizio secolo di Hichens (oltre 600 pagine), invece, ha proprio nel ritmo lento e inesorabile il suo massimo punto di forza.










SCONOSCIUTI IN TRENO

L'altro uomo del 1951 è tratto dal primo romanzo di Patricia Highsmith  Sconosciuti in treno  dove Anthony per liberarsi del padre odiato decide di farlo uccidere da un perfetto estraneo, Guy , incontrato per caso a patto che Anthony uccida a sua volta la moglie di Guy. Una situazione angosciante. 
La finestra sul cortile (1954) si sviluppa da un racconto di Cornell Woolrich, dove un fotografo infermo nel suo appartamento spia i suoi vicini per passatempo e individua un potenziale assassino. La storia originale di Cornell Woolrich non aveva una storia d'amore e neanche i vicini aggiuntivi che il protagonista spiava, però dà un idea della capacità umana di osservazione e deduzione in circostanze di rigorose restrizioni. "La finestra sul cortile" è un rovesciamento intelligente del primo romanzo poliziesco, "I delitti della rue Morgue" di Edgar Allan Poe. In questa storia la sfida per il detective era quello di risolvere un omicidio avvenuto in una stanza chiusa a chiave. Woolrich sposta la sfida "bloccando" il suo detective in una stanza. Come può un uomo confinato nella sua stanza da lesioni eventualmente risolvere un misterioso omicidio? Semplicemente guardando fuori dalla finestra, così il narratore scopre e risolve un omicidio.



Caccia al ladro (1955) trae spunto da un romanzo omonimo di David Dodge, dove un ladro di gioielli sospettato di tornare alla sua precedente occupazione, deve scovare il vero ladro, per dimostrare la sua innocenza.



Nel surreale La congiura degli innocenti 1955 tratto da un romanzo di Jack Trevor Story il regista per poco non venne ucciso da una camera per le riprese in Vistavision che si staccò dal suo supporto sfiorandolo ad una spalla, uno strano presagio, che si rilevò poi nell'insuccesso fallimentare al botteghino di questa strana commedia nera di Hitchcock dove alcune persone in una piccola città non si sanno decidere cosa fare di un cadavere. In questo film il regista tolse completamente ogni forma di suspense, ogni personaggio rimane indifferente, a tale proposito, su una delle più orribile cose: un cadavere. Fu un idea dello stesso regista fare questo film al fine di verificare come il pubblico americano avrebbe reagito ad un più sottile umorismo a cui erano stati abituati nei precedenti film.





La donna che visse due volte 1958 è basato su un romanzo degli autori francesi Pierre Boileau e Thomas Narcejac che esplorano la psicologia di un uomo che soffre di vertigini, combattuto fra due donne in apparenza simili.








PSYCHO

L'orrore entra di prepotenza in Psycho 1960 tratto dall'omonimo romanzo di Robert Bloch, probabilmente il più noto dei film del regista, che creò non pochi grattacapi per via della censura, adattando alcune scene ai voleri di censori, come la nudità celata della protagonista, le scene del bagno, il letto matrimoniale (in America fino al 1968 era proibito filmare scene in una camera da letto dove l'uomo e la donna stavano a  letto insieme, dovevano essere sempre separati).
Vedi qui   la recensione completa del romanzo.
Gli uccelli del 1963 trae spunto da un racconto sempre di Daphne du Maurier , dove una ricca donna risoluta incontra un avvocato in un negozio di animali e per una sorta di scherzo con degli inseparabili decide di restituirne il favore riportando gli animali all'avvocato a Bodega Bay, qui per un ignota ragione tutti gli uccelli lentamente impazziscono e si rivoltano contro gli uomini.









Con  Marnie  1964 si ritorna al thriller psicologico da un romanzo di Winston Graham. Marnie una cleptomane ha gravi problemi psicologici, e il suo ex principale cerca di aiutarla ad affrontare e risolvere i suoi problemi radicati nella sua infanzia. Il regista come di sua norma aveva fatto un offerta anonima per i diritti del romanzo in modo da mantenere il prezzo basso, ma in questo caso fallì anche se lo scrittore considerò generosa l'offerta dell'anonimo. Perciò incaricò il suo agente di raddoppiare l'offerta, Hitchcock accettò, a condizione che l'affare venisse chiuso immediatamente, quando lo scrittore scoprì chi era l'acquirente disse che avrebbe chiuso prima l'offerta per l'onore di avere una delle sue storie filmate da Alfred Hitchcock.
Qui trovi la recensione del libro



Lo spionaggio continua in Topaz 1969 da Leon Uris. Un agente segreto francese viene coinvolto nella politica della guerra fredda prima di scoprire eventi che porteranno nel 1962 alla crisi dei missili cubani, e scovare un gruppo internazionale di spie russe.


L'ultimo film del regista è Complotto di famiglia 1976 un giallo pieno di suspense tratto dal romanzo Intrigo di famiglia di Victor Canning. Una falsa sensitiva e il suo uomo tassista che si improvvisa detective scopriranno una coppia di sequestratori seriali.


Anche altri film del grande regista sono stati tratti da romanzi poco noti e che pertanto in Italia non sono mai stati tradotti. Purtroppo con gli anni alcuni di questi libri hanno perso notorietà e gli editori non li hanno più ripubblicati. In questo articolo ho cercato di inserire romanzi ancora in commercio o reperibili in qualche libreria o sito internet di libri usati.





I libri citati



  • I 39 scalini di John Buchan
  • Io ti salverò di Francis Beeding, Il Saggiatore
  • L'agente segreto di Joseph Conrad
  • Ashenden o L'agente inglese di W. Somerset Maugham, Adelphi
  • E' caduta una stella di Josephine Tey, Mondadori
  • La signora scompare di Ethel Lina White, Polillo editore 
  • La taverna alla Giamaica di Daphne du Maurier, Mondadori 
  • Rebecca di Daphne du Maurier, Il Saggiatore
  • Il caso Paradine di Robert Hichens, Sellerio 1995
  • Sconosciuti in treno di Patricia Highsmith, Bompiani 2000
  • La donna che visse due volte di Boileau-Narcejac, Sellerio 2003
  • Psycho di Robert Bloch, Il Saggiatore 2014
  • Gli uccelli e altri racconti di Daphne du Maurier, Il Saggiatore 2008
  • Marnie di Winston Graham, Il saggiatore 2014
  • Topaz di Leon Uris, Mondadori 1968/1974 f.c.
  • Intrigo di famiglia di Victor Canning, Giallo Mondadori n.1445, f.c.
  • Il cinema secondo Hitchcock di Francois Truffaut, Il saggiatore 2008
  • Il sospetto di Francis Iles, Classici del giallo Mondadori n.355 1980 f.c
  • La finestra sul cortile di Cornell Woolrich, in Il delitto secondo Hitchcock Mondadori 1979 f.c.
  • Caccia al ladro di David Dodge, Classici del giallo Mondadori n.709 1994 f.c.
  • La congiura degli innocenti di Jack Trevor Story, in Il delitto secondo Hitchcock, Mondadori 1979





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