28 apr 2015

 

Un serial killer nella Russia staliniana Il bambino 44 di Tom Rob Smith


Nella Russia staliniana degli anni '50 l'agente Leo Demidov della polizia segreta indaga sulla strana morte di un bambino trovato lungo una  linea ferroviaria di Mosca. La famiglia è convinta di un omicidio ma Leo viene incaricato di seppellire l'incidente nutrendo però dei dubbi. Quando i suoi superiori percepiscono questo, tutta la sua vita comincia a complicarsi e verrà esiliato con la moglie in una squallida città fra le montagne degli Urali. Egli è un eroe di guerra efficiente e carismatico, la sua fiducia nello Stato è totale, ha una bella moglie e anni prima aveva pensato di essere fortunato di avere questa vita. Ma adesso incomincia ad avere dei dubbi. 






Giunti nella cittadina Leo constata : "Pareva che Dio si fosse seduto sugli Urali, avesse sferrato un pugno sul paesaggio facendo saltare via tutti gli alberi, e avesse ordinato che quel nuovo spazio venisse riempito di ciminiere e presse d'acciaio." 
Scoprirà che un altro crimine simile a quello scoperto a Mosca è avvenuto anche qui a 800 km di distanza dalla capitale. Ma perseguire un assassino non è la sua unica preoccupazione perché anche in famiglia ci sono problemi. L'assassino intanto continua ad uccidere continuando indisturbato perché il sistema sovietico non può ammettere di avere questo tipo di problemi sociali capitalistici come l'omicidio o la prostituzione. Nonostante la forza di polizia segreta onnipresente sappia tutto di tutti non sono in grado di gestire un serial killer. 
I bambini vengono uccisi e mutilati in tutto il paese, ma le autorità locali non li osano segnalare come omicidi, quindi non c'è alcun modo per cui le autorità centrali possano registrare cosa stia succedendo. Le uccisioni vengono trattate come atti di "devianti", omosessuali o persone con ritardo mentale, non di sani cittadini "normali" sovietici.

M.C. Escher Snow



In questo Bambino 44 di Tom Rob Smith si possono trovare echi di romanzi gialli precedenti a questo libro sulla Russia prima della caduta del Muro, in particolare Gorky Park di Martin Cruz Smith. Ma qui il mondo di Leo viene distrutto quando si rende conto che egli è al servizio di qualcosa di maligno, dove anche la sua famiglia verrà coinvolta nella paura che domina sulla verità. Mentre la sua lotta morale si realizza anche nelle descrizioni invernali - abilmente evocate - con un drammatico prologo che inizia negli anni '30 in Ucraina dove la collettivizzazione forzata della terra provocò la morte per fame e la miseria di milioni di persone, tanto che si può uccidere per un gatto diventato merce rara di cibo.
Rob Smith perciò usa il suo romanzo poliziesco per svelare e ritrarre la realtà della vita in Unione Sovietica sia nel periodo stalinista che nei decenni successivi. Egli è al suo meglio quando descrive nei suoi personaggi l'omertà, la paura e l'ignoranza che nascondono la verità, dove " proprio coloro che appaiono più affidabili devono essere maggiormente sospettati".

Il film 


Vi è stato tratto un film da questo libro diretto da Daniel Espinosa con Tom Hardy, Noomi Rapace e Gary Oldman. Uscito nelle sale in Russia nell'aprile 2015 è stato ritirato dalle autorità perché ritrae alcuni personaggi russi "come una sotto categoria umana immorale, una massa di orchi assetati di sangue, una massa di spiriti malvagi e la pellicola rappresenta una distorsione storica dei fatti". Tuttavia, il ministro della cultura russa in un intervista a Moscow Times ha dichiarato che il film sarà disponibile in Russia su DVD e on line.


Il libro 


Bambino 44 di Tom Rob Smith, Sperling & Kupfer 


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