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17 mar 2015

 

Oltre il giardino di Jerzy Kosinski

Affascinato dal film interpretato da Peter Sellers ho deciso di leggere il libro da cui era stato tratto, trovando ideale la figura dell’ attore con quella del personaggio ingenuo di Chance nel romanzo di Jerzy Kosinski Oltre il giardino (Presenze). Esso può essere visto come una satira sociale o una sorta di favola sull'uso che i mass media possano portare  influenzando le persone più deboli.

Chance è un uomo che non ha mai visto le cose della vita al di fuori del proprio giardino che cura amabilmente. Analfabeta, l'unica forma di istruzione è la televisione che guarda con attenzione. Sappiamo poco di lui, specie della sua infanzia, la madre era morta prima della sua nascita e una persona che viene chiamata il Vecchio si era preso cura di lui. 








Chance aveva trovato la sua giusta collocazione nel giardino "Chance doveva lavorare nel giardino, dove si occupava delle piante e delle erbe e degli alberi che serenamente vi crescevano. Era come uno di loro: muto, generoso sotto il sole e pesante quando pioveva. "

Si chiama Chance che in inglese vuol dire caso perché era nato per caso. Senza una vera famiglia. Anche sua madre come lui aveva un handicap mentale "il molle humus del suo cervello, il terreno dal quale spuntavano tutti i suoi pensieri, era stato distrutto per sempre". Per questo motivo gli sarebbe stato difficile trovare un posto nella vita e nel mondo  al di fuori del giardino e del suo alloggio.


Adesso il Vecchio sdraiato nel letto è alla fine dei suoi giorni, ma Change non si renderà conto del cambiamento che seguirà.
Alla TV, quando la gente moriva, avvenivano cambiamenti di ogni genere: prodotti da parenti, funzionari di banca, avvocati e uomini d'affari. Ma il giorno passò e nessuno venne. Chance consumò una cena frugale, guardò uno show televisivo e andò a letto
Dopo la morte del Vecchio però arrivano i legali, increduli sulla presenza decennale di Chance nella casa, e senza nessun lascito da parte del defunto saranno costretti a vendere l'abitazione e mandare via il pover uomo, che a malincuore si preoccuperà di abbandonare il suo giardino, il suo mondo, con una grossa e pesante valigia, avventurandosi nella città. 

Per un fortuito incidente incontrerà un potente uomo d'affari Benjamin Rand anziano e malato, simile a quello che aveva lasciato. Affascinato dalla sua filosofia e il suo modo di vedere le cose come le piante che crescevano nel giardino, lo tratterrà con se nella sua fastosa abitazione fra camerieri e segretarie. 

Il signor Rand lo porterà a  conoscenza dell' alta società. Incontrerà uomini d'affari, leader mondiali, e i media verranno attratti dalle sue colorite osservazioni sulla vita in cui si rispecchiano ricordi del suo vecchio lavoro da giardiniere. Un incontro con il Presidente si rivelerà fruttuoso per lui "...signor Gardiner? Cosa pensa della brutta stagione nella Street?" Chance ci pensa su e poi risponde a suo modo :
«In un giardino», disse, ogni pianta ha la sua stagione. C'è l'estate e la primavera, ma c'è anche l'autunno e l'inverno. E poi, ancora, la primavera e l'estate. Purché le radici non vengano recise, tutto va bene e tutto andrà bene». Alzò gli occhi. Rand lo guardava, annuendo. Il Presidente pareva molto soddisfatto.«Devo ammettere, signor Gardiner», disse il Presidente «che quella che lei ha appena fatto è una delle dichiarazioni più ottimistiche e stimolanti che da un pezzo io abbia sentito» . 


karoly ferenczy gardeners 1891


Le sue ingenue affermazioni creeranno scompiglio nel mondo affaristico e politico, servizi segreti - siamo agli inizi degli anni '70 - russi e americani vorranno conoscere il suo passato, ma nessuno riuscirà a scoprire più di una pagina bianca e un essere che sembra non esistere, ma che si impone come un idolo da seguire, un salvatore da situazioni di incertezze economiche negative, un ideale personaggio da cavalcare, cui i giornali e tv gli daranno la caccia per un intervista. 

Esemplare la parte quando un giornalista gli chiede quali giornali legge (ricordiamo che Chance non sa ne leggere ne scrivere) egli risponde che non legge nessun giornale  guarda solo la tv , e il reporter si complimenta con lui dicendo che non aveva mai trovato un personaggio pubblico che ammettesse di avere il fegato di dire che non leggeva i giornali.  

Change però da questa vita si sentirà estraneo fra ricevimenti e gente sconosciuta che gli ronza intorno, persino la moglie del signor Rand si innamorerà di lui, e appena può esce da questo mondo rifugiandosi fra la pace di un giardino " ancora sprofondato nel riposo" .

Oltre il giardino
è sostanzialmente un gradevole racconto sull'ingenuità vista come una virtù da seguire da parte di avidi finanzieri davanti a una società priva di valori umani. Può apparire naturale oggi un certo accostamento con il  personaggio semplice e veritiero di Forrest Gump dell'omonimo romanzo del 1986 di Winston Groom.

Nota :
Il libro venne pubblicato dall'editore Mondadori nel 1973 col titolo Presenze. Ora edito da Minimum fax riprendendo il titolo dal film.


immagine dal film Oltre il giardino
Peter Sellers in Oltre il giardino

Il film

Nel 1979 dal romanzo di Kosinski venne tratto il film  Oltre il giardino  voluto fortemente da Peter Sellers che lo aveva letto nel '72 "Dopo aver letto il libro di Kosinski, divenni  ossessionato da questo romanzo" affermò, ma per una serie di ragioni sia economiche che di carriera, i produttori erano riluttanti a finanziare un film astratto, perciò non era riuscito a trovare i fondi necessari per produrlo. La sua splendida interpretazione lo portò alle soglie dell'Oscar con una nomination come miglior attore.  Fu il penultimo film dell'attore.

 




  • Il libro 




Jerzy Kosinski

Oltre il giardino 

139 pagine
Minimum fax
2014










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