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02 lug 2014

 

Maggie O’Farrell e le istruzioni per un ondata di caldo

Nel luglio del 1976 Londra si trova avviluppata in una eccezionale cappa di calore. L'acqua viene razionata , non piove da diversi mesi le temperature oscillano fra i trenta e i trentasei gradi, diversi incendi scoppiano nelle zone boschive, gli insetti invadono stagni e torrenti.
E' in questo clima che si svolge il romanzo di Maggie O'Farrell ''Istruzioni per una ondata di caldo" dove una coppia di coniugi di mezza età di origini irlandesi Greta e Robert Riordan che vivono da tempo in Inghilterra vedono cambiare la loro vita.

Cork Ireland

Una mattina Robert, il marito, esce a comprare il giornale e non ritornerà più. La moglie si accorgerà che insieme a lui sono spariti  il passaporto e del denaro. Questa fuga sarà il pretesto per riportare in famiglia i tre figli lontani ognuno con i propri problemi personali.
Robert è metodico esce sempre tutte le mattine alle 6:45 come ha sempre fatto per oltre 30 anni, qualsiasi cosa accadesse a quell'ora era già fuori dalla porta. Greta mentre prepara la colazione, non vedendolo ritornare va nel panico. Esce per strada lo chiama, nessuna risposta. Incomincia a chiedere aiuto ai suoi figli che non stanno da tempo con lei. 
Chiama Monica sua figlia ma non può venire perché ha problemi con il suo gatto, perciò si appella a Michael, suo primogenito, che è al centro di un personale dramma familiare che coinvolge due bambini irrequieti e una moglie che non parla con lui da quando ha iniziato un corso alla Open University. Greta non potrà chiamare la sua più giovane, figlia Aoife, che è fuggita New York, perché lei non ha il suo numero. In seguito, però, tutti e tre i figli arrivano a casa e discutono sul da farsi. 
Sotto il divano, Michael trova una lettera strappata con delle oscure parole frammentate.
Nell' ufficio di suo padre, Monica trova un libretto di assegni con pagamenti sospetti e regolari a una persona sconosciuta. 
Alcuni indizi e vecchi ricordi porteranno i Riordans a prendere il traghetto di notte per Cork in Irlanda sulle tracce dell'uomo scomparso. Questa è una parte finale del libro che si rivela interessante.
Il caldo soffocante presente in quasi tutto il romanzo sembra sparire mentre si avvicinano alle coste irlandesi. La O'Farrell con abilità abbozza in tutto il libro delle belle scene di vita familiare come flashback. Ma è quando i Riordans giocano nel cottage di Greta - la magica Omey Island - che il ritratto della vita familiare acquista colore e dimensione. "Per la maggior parte dell’anno il cottage veniva affittato, così racimolava un po’ di soldi, ma in agosto lo teneva sempre libero. Agosto era per loro, per i Riordan, per lei e la sua tribù, per nessun altro."  Oppure con aria liberatoria nella cittadina di Cork " le scarpinate sotto la pioggia, null’altro che acqua caduta dal cielo, tiepida e pulita, non come a Londra" . Sulla spiaggia '' Monica si siede su uno scoglio, il vestito rimboccato sotto le gambe. Passa al setaccio manciate di sabbia: frammenti di corallo sbiancato, lisci e articolati come ossa di minuscole creature ", e qui che il clan dei Riordan ripara le distanze tra i loro componenti, ritrovando ricordi anche penosi, ricomponendo rapporti sfilacciati, perdonando e cercando di ricominciare un nuovo inizio.

Il libro

Istruzioni per un ondata di caldo di Maggie O'Farrell, Guanda 2014 




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