13 giu 2016

 

10 Libri di letteratura erotica moderna da leggere

Nei libri di letteratura erotica spesso è difficile distinguere la linea di confine fra erotismo e pornografia. Alan Moore fumettista e scrittore autore del fumetto V per vendetta e Lost Girl - Ragazze perdute scrive che il confine fra pornografia e erotismo è ambiguo e cambia a seconda del punto di vista.




Questo genere di narrativa, oltre ai diversi punti di vista, venne marchiata nel corso dei tempi da censure, come per esempio il romanzo L'arcobaleno di D.H. Lawrence una saga familiare che trattava di relazioni e desideri sessuali all'epoca troppo avanti per i tempi (1915), accusato di oscenità, all'autore e agli editori venne obbligato di distruggere gran parte della tiratura "Gli imputati hanno espresso rammarico sul fatto che il libro sia stato pubblicato, e il magistrato ha ordinato che le copie dovranno  essere distrutte e gli imputati dovranno pagare una multa di £ 10 10s." così la sentenza della corte inglese.

Anaïs Nin scrittrice di narrativa erotica e amante di Henry Miller in un suo saggio su D.H.Lawrence lo descrive come uno scultore della scrittura nelle sue accurate descrizioni di lombi, fianchi e natiche "voleva conferirle le sfumature della pittura [...] fra descrizioni capricciose fluttuanti e ribelli [...] a  volte fallì ma sicuramente aprì una crepa nel muro, dischiudendo un mondo tutto nuovo".
A seguire altri narratori allargarono questa breccia e qui di seguito vediamo alcune opere moderne che si affiancano alla lista dei  10 classici di letteratura erotica  pubblicata in precedenza.


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Tropico del Cancro - Henry Miller (1934)
Feltrinelli 

Tropico del Cancro uscì in Francia nel 1934 ma venne vietato negli USA coinvolto in oltre 60 processi per oscenità, solo nel 1964 la Corte Suprema americana dichiarò il libro pubblicabile. Bloccato dalla censura della legge  Comstock  che aveva fermato la diffusione di altri classici del genere. Scritto durante la vita da bohemien a Parigi dello scrittore negli anni '30, il romanzo, narrato in prima persona, oscilla fra autobiografia e finzione, alcuni capitoli parlano di amici, colleghi, e luoghi di lavoro di Miller con brani che descrivono espliciti incontri sessuali. T.S. Eliot in una lettera a Miller sostenne che il Tropico era superiore a Lady Chatterley. E come scrive Miller "una sola cosa mi interessa...registrare tutto quello che nei libri viene omesso."

In Italia Luciano Bianciardi scrittore e traduttore che come Miller, aveva un certo modo di vivere, tra ristrettezze economiche e alcool, si interesserà a lui traducendolo nel 1962.
"I cento franchi non la soddisfecero del tutto, ma capii dalle sue deboli proteste che potevano bastare. Poi, con un’energia che mi stupì, buttò via il chimono e saltò sul letto. Appena l’ebbi abbracciata traendola a me, lei tese la mano all’interruttore e spense la luce. Mi stringeva con passione, e gemeva come fanno tutte le f*** francesi quando ti portano a letto. Mi eccitava tremendamente col suo modo di fare; quella storia di spengere le luci, per me era nuovissima."





La chiave - Jun'ichiro Tanizaki (1956)
Bompiani 2016

Nel romanzo giapponese La chiave l'erotismo appare più che descrittivo psicologico, affettivo, comportamentale. Queste manifestazioni guidano ogni azione dei protagonisti spinti da una multiforme d’impulsi di ordine sessuale. Nel testo si preferisce non dire, ma creare un immaginario nel lettore. Scritto in forma diaristica, due diari quello di un uomo di mezza età, e quello della moglie molto più giovane, dove ognuno annoterà le vicende della propria vita di coppia, le proprie fantasie, o esigenze  sessuali. Ma un giorno la chiave di un cassetto, lasciata cadere per caso verrà trovata dalla moglie che troverà il diario del marito scoprendo i suoi segreti, la sua incontrollabile passione, la necessità di risvegliare i suoi istinti sessuali
"...quando ho aperto il cassetto e tirato fuori il suo diario, con sorpresa l’ho visto sigillato con lo scotch, proprio come avevo sigillato il mio. Era il suo modo per dire: “Ma certo, aprilo!” Mio marito tiene il suo diario in un normale quaderno scolastico, con la copertina liscia e rigida, che non si sciupa facilmente come la mia. Per la curiosità di vedere se riuscivo a tirar via la strisciolina - solo curiosità, dico - l’ho tolta...penserà che ho letto quel che c’è dentro. E invece, come ho ripetuto più volte, giuro che non ne ho mai letto una parola. Credo che in verità lui voglia dirmi quelle cose indecenti che non mi piace sentire. Ecco perché ho tanta maggiore repulsione a leggerlo."







La casa delle belle addormentate - Yasunari Kawabata (1961)
Mondadori

"La casa delle belle addormentate è il solo vero capolavoro della vecchiaia che sia mai stato scritto" scrisse Goffredo Parise. (in Quando la fantasia ballava il «boogie»). Il protagonista Eguchi Yoshio è un vecchio, cosi come Kiga colui che suggerisce la casa del titolo a Eguchi, una casa privata dove i clienti pagano le giovani ragazze per passare la notte nei letti, con i corpi affiancati, senza alcun rapporto sessuale. Eguchi fantastica sotto le lenzuola su quei corpi giovani, dove anche la morte farà il suo arrivo su una ragazza che il vecchio troverà al risveglio, fredda e senza vita. Questo lo farà riflettere sulla sua precedente vita sentimentale fra le donne amate e perdute. L'erotismo di Kawabata è "visivo, tattile e olfattivo" senza dialoghi: poiché le ragazze sono addormentate, il vecchio le guarda, le annusa, e le sfiora.
"Di nuovo Eguchi guardò la fronte e la guancia di lei, e poi la linea del mento intatta e adolescente. Nonostante gli fosse bastato per capire, sollevò le coperte e spiò. Il seno era chiaramente inviolato da labbra infantili, e a toccare con la punta delle dita non si avvertiva alcun umidore. Quand’anche quella ragazza avesse avuto meno di vent’anni, quand’anche si potesse dire che «puzzava di latte», il suo corpo nudo non avrebbe dovuto avere quell’odore. E in verità odorava di donna. Ma era pur vero che in quello stesso momento il vecchio Eguchi sentiva odore di neonato"










  
Valentina - Guido Crepax (1965)

Valentina Rosselli  creata dalla matita di Guido Crepax fa di professione la fotografa di moda e nasce come antagonista apparendo per la prima volta su  Linus  nel 1965 sarà subito un colpo di fulmine sia per Philip, il personaggio del fumetto La curva di Lesmo, sia per i lettori. Questa bruna dal caschetto di capelli alla Louise Brooks con le gambe tornite, sarà destinata a un successo internazionale, ben mezzo secolo prima dell'erotismo di 50 sfumature di grigio Valentina si muove fra frustini e fantasiosi legacci con una ardita lingerie, senza essere mai volgare insieme ai suoi sogni erotici. Diventerà presto un simbolo degli anni Sessanta e Settanta, continuando a rispecchiare mode e modelli nei decenni successivi. Il suo comportamento originale e moderno la rende ancora oggi molto attuale, tanto che nel suo carattere complesso e multiforme molte donne si sono identificate in lei.









L'amante - Marguerite Duras (1984)
Feltrinelli

Il libro di Marguerite Duras  L'amante  prende spunto dalla vicende autobiografiche della scrittrice quando viveva in Indocina. Una intensa storia d’amore di una francese quindicenne con un 40enne miliardario cinese nell’Indocina degli anni trenta. Dell'uomo non sappiamo il nome,  la narratrice lo chiamerà solo l'amante. I due si incontreranno regolarmente iniziando una relazione appassionante. Durante questo periodo la narratrice affronterà la vergogna, la paura e la prima esperienza sessuale.
"Sa di tabacco inglese, di profumo di lusso, di miele, la pelle ormai ha preso l’odore della seta, l’odore fruttato del tussor di seta, l’odore dell’oro. Lo desidero. Gli dico il desiderio che ho di lui. Aspetta, dice. Mi parla, dice di aver capito subito, fin dall’attraversamento del fiume, che sarei stata così dopo aver fatto l’amore, che avrei amato amare, dice di saper già che lo ingannerò, che ingannerò tutti gli uomini che avrò e che lui è stato lo strumento della propria infelicità."








Henry & June - Anaïs Nin (1986)
Bompiani

Il libro si basa su una parte dei Diari della scrittrice relativo all'incontro avvenuto fra lo scrittore Henry Miller e sua moglie June nella Parigi degli anni '30. Questo avvenimento segnerà la vita sentimentale e letteraria di Anaïs, ella si sentirà attratta dal genio di Miller e dal magnetismo di June, dando vita ad un triangolo erotico-sentimentale dal quale ci saranno implicazioni con il marito di Anais, ricavandone un ritratto intimo dello scrittore.






Vedi anche : Libri proibiti e censurati nel tempo



















 
Le età di Lulù - Almudena Grandes (1989)
Guanda

Nella rigorosa Spagna franchista degli anni '70, Lulù a 15 anni scopre un erotismo "diverso" attraverso un video, ma questo diventerà un’ossessione per lei, "I miei pensieri erano torbidi, confusi, ma nonostante tutto capivo, non potevo smettere di capire", un attrazione di cui non potrà farne a meno, inducendola a sperimentare forme estreme  di trasgressione, cui verrà coinvolto Pablo, amante e poi marito più vecchio di lei, un rapporto fatto di libertinaggio promiscuo. La protagonista conoscerà la degradazione sociale e poi la salvezza, ma dovrà accettare il destino di eterna bambina o moglie bambina.





  
Il danno - Josephine Hart (1991)
Feltrinelli

Nel Il danno  un uomo di mezza età inglese racconta la sua crisi personale. Egli pare avere avuto tutto dalla vita: ricchezza, una bella moglie e dei figli, e anche una prestigiosa carriera politica in Parlamento. Ma la sua vita appare priva di passione. Il suo vuoto lo attrarrà in un intenso rapporto con la fidanzata di suo figlio Martyn. Anna è ricca, indipendente e libera ma con un oscuro passato e sta per sposare il figlio. La tragedia però incombe e si trasformerà in scandalo per il politico.
"Per quelli di voi che ne dubitano: questa è una storia d’amore. È finita. Altri saranno più fortunati. Auguro loro ogni bene."






In questa raccolta di racconti erotici a cura di Giovanni Casalegno già autore di un Dizionario del lessico erotico  scrive nell'introduzione:
"Che l’erotismo sia uno dei grandi motori della letteratura è fuori di dubbio. Ma che cosa sia di preciso è questione al tempo stesso semplice e complessa. Un testo erotico è la rappresentazione, attraverso tutti i mezzi della letteratura e della lingua, della sessualità e delle sue componenti (il desiderio, i preludi, le strategie di seduzione, l’atto sessuale nelle sue varianti, gli organi coinvolti, e non soltanto quelli riproduttivi, l’appagamento o la delusione)."
Nelle 320 pagine che compongono il libro ci sono storie di autori noti o dimenticati che escono da epoche e paesi diversi: dai libertini francesi Vivant Denon e De Sade, al decadente Barbey d'Aurevilly, insieme a D'Annunzio, il surrealista André Pieyre de Mandiargues, Julio Cortázar. Storie di seduzione, di specchi che riflettono scene amorose, amori giovanili e senili, talvolta frettolosi o affrettati, fra contesse sadiche e fanciulle ingenue. Consumati in squallidi bordelli, palazzi nobiliari, automobili, gondole e anche in mezzo alla natura.




Vedi anche su come scrivere un romanzo erotico

Manuale di tecniche e strategie di scrittura erotica



 


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