12 feb 2015

 

3 Romanzi neo vittoriani contemporanei da leggere

Tre libri da leggere per chi adora le atmosfere vittoriane e ha già letto i romanzi delle sorelle Brontë, Charles Dickens, Kipling, Hardy e altri, ci sono in questi tempi moderni alcuni scrittori che hanno ricreato quelle atmosfere tipiche chiamate "neo vittoriane" che non è solo romanzo storico, ma un tentativo di ricreare la mentalità e le convenzioni di quel periodo, fra vecchi manieri, abiti di velluto con pizzo, carrozze e cocchieri zelanti, strani rumori nelle soffitte, edifici e prati avvolti nella nebbia. Non per questo però meno suggestivi, si tratterebbe solo di spegnere smartphone e quanto possibile immergersi nelle letture lontane dal tempo facendo lavorare la fantasia.






Le osservazioni di Jane Harris
Nella Scozia della fine del XIX Secolo, Bessy Bukley, una rozza quindicenne irlandese viene assunta a servizio presso Arabella Reid, una padrona esigente con strane richieste stravaganti per la  sua domestica. Arabella la incaricherà di tenere un diario ogni giorno e lasciarglielo leggere. Così in prima persona Bessy racconterà la sua storia. A sua volta anche Arabella scriverà una sorta di scritto Osservazioni sui costumi e la natura della servitù  sulle precedenti domestiche avute che verrà scoperto con stupore da Bessy.

"Dunque le cose stavano così. Ecco perché a volte la padrona aveva le dita sporche di inchiostro: stava scrivendo un libro! E ci lavorava da anni, in pratica da quando era arrivata a Castle Haivers."

Fra esuberanza e ingenuità, il fascino della ragazza colpisce il lettore, il quale si rende conto solo gradualmente che di Bessy non ci si può fidare. Ma anche Arabella ha i suoi segreti. Perché ha chiesto a Bessy di rivelare i suoi pensieri per iscritto? Ciascuna di loro sarà spiata ed ingannata in un rapporto che diventerà - apparentemente senza che se ne rendano conto - un poco torbido, lasciando al lettore sorprese e rivelazioni alcune delle quali piuttosto oscure.









La biblioteca dei libri proibiti di John Harding
Un altra rivisitazione di un testo classico : due figli, il loro tutore lontano, e una governante. La giovane ragazza Florence racconta una storia che diventa sempre più incredibile in più di un senso. Il suo linguaggio e le ipotesi che espone sono inquietanti per una ragazzina di dodici anni . L'orfana Florence ha una passione per i libri ma non può avvicinarsi alla biblioteca.
"Blithe House è una gran catapecchia, una magione in pietra scrostata con un sacco di stanze con correnti d’aria fredda, scarsamente illuminato e brulicante di angoli bui cosicché, se anche ho vissuto qui tutta la vita di cui ho memoria, talvolta mi fa proprio tremare, soprattutto nelle sere d’inverno, al crepuscolo"

Il dispotico zio che si è preso cura di lei  e del fratellino Gilles gli ha proibito di toccare i libri e di leggerli ma ella la notte fra insoliti scricchiolii  leggerà di nascosto Declino e caduta di Gibbon, i romanzi di sir Walter Scott, Jane Austen, Dickens, Trollope, George Eliot, la poesia di Longfellow, Whitman, Keats, Wordsworth e Coleridge, i racconti di Edgar Allan Poe e Shakespeare. Tra quei vecchi volumi polverosi però si nasconderà un torbido passato sulla morte dei suoi genitori accentuato da insoliti avvenimenti che sconvolgeranno la dimora. Un testo classico che  intrattiene sospeso fra mistero e magia.





Ruins of Hartwood mental hospital


La felicità è un battito d'ali di Wendy Wallace
Anna sposata per convenienza da pochi mesi decide di andarsene da casa per qualche giorno a prestare soccorso ai superstiti di un naufragio. Al suo ritorno il marito la farà internare a Lake House, un ospedale psichiatrico privato fatiscente appena fuori Londra per donne della buona società, dove usano metodi poco convenzionali per domare animi inquieti, persuadere passioni, curare l'isteria che all'epoca era identificata nella natura femminile.
"Lake House era un luogo di ritiro; non c’era di che vergognarsi a dover essere isolata per un periodo. La maggioranza delle ospiti traeva vantaggio dall’avere una guida morale, anche se non tutte, purtroppo. La dieta antiflogistica era efficace per sedare le emozioni femminili."

Ai primordi della psichiatria l'estensione di una repressione dava il via un circolo vizioso verso manifestazioni morbose, come la frigidità e l'isteria peggiorando la situazione. Ma ella soffre di isteria come afferma un medico grossolanamente disattento o è una punizione per una mancanza di sottomissione? In entrambi i casi chiaramente non merita di essere rinchiusa a Lake House, che non gli sarà d'aiuto ne per lei ne per gli altri internati.

Non potendo fuggire temporaneamente, cercherà di trovare delle amicizie analoghe al suo caso come l'erudita Talitha Batt, la cui "follia" era solo per il fatto di essersi innamorata di un non cristiano. Anna cercherà con tutta la sua forza di non soccombere alle avversità dei loro aguzzini
"Nella stanza cominciò a penetrare un odore simile a quello di un falò. Anna si costrinse a tornare alla finestra. Aveva paura della sedia, questo era vero. Aveva il terrore di esservi legata di nuovo, di essere costretta a rimanere lì a seconda del capriccio di Makepeace  " 
Un sapore decisamente dickensiano viene trasmesso dal romanzo, evidenziando  questioni sociali vittoriane come il ruolo femminile nella famiglia, e il vivace gruppo di personaggi di supporto con caricature maligne così come alcuni ritratti crudelmente sfumati di complessità morale. 


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